“A nord di Malè, nella sua parte settentrionale del Trentino occidentale, s’interna l’amenissima Valle di Rabbi, percorsa dal Rabbiès, chiusa a Mezzodì da monti vestiti di bosco, a settentrione da pendici ammantate, di fossati picchiettati, di casucce, ed a sera da alti picchi e ghiacciai”. (Ottone Bretani)
I rilievi sono aspri, contrassegnati da selve di conifere che lambiscono i centri abitati e da una splendida abbondanza di acque correnti. Questa splendida valle incantata è un vero e proprio gioiello nel Parco Nazionale dello Stelvio, lontana dai grandi flussi del turismo di massa e mai toccata da interventi umani stravolgenti, rappresenta ancora oggi uno dei pochi ambienti pressoché incontaminati nell´intero arco alpino.
Separata dalla Val di Pejo ad est dalla catena montuosa Cima Rossa - Vegaia - Tremenesca - Camucina, e sovrastata a nord dal gruppo Ortles e Cevedale la Val di Rabbi è sicuramente tra gli ambienti più caratteristici del trentino e quindi e d obbligo, un’escursione per i sentieri di questa vallata partendo Dalle Cascate del Saènt, formate dall’acqua del torrente Rabbies che crea spettacolari giochi e salti nel vuoto, si prosegue su un sentiero panoramico alla volta della "Scalinata dei larici monumentali", una ventina di giganteschi alberi secolari, eccezionalmente concentrati ad una quota di circa 2.000 metri.